La tolleranza per le diversità
A volte si è tentati di criticare leggi, costumi, tradizioni
di altri Paesi, perché diversi dai nostri. Non solo,
ma avviene anche che determinate pratiche siano illegali in
un Paese e perfettamente accettate in un altro.
In qualità di membri di un'organizzazione internazionale
dedicata alla comprensione e alla pace mondiale, i rotariani
sono chiamati a dar prova di tolleranza e ad astenersi dal giudicare
i loro amici rotariani di altri Paesi quando il loro comportamento
sembri inusuale.
Nel 1933 il Rotary International ha adottato una risoluzione
che stabilisce:
"I rotariani di qualsiasi nazionalità devono evitare
di criticare le leggi e le abitudini degli altri Paesi"
non solo, ma la risoluzione insiste stabilendo che: "i
rotariani di un Paese non devono interferire con le leggi e
i costumi di un altro Paese".
Queste parole servono ancora di guida per tutti i rotariani
che hanno a cuore la comprensione, la buona volontà e
l'amicizia.
Considerazioni analoghe possono essere fatte in tema di credo
religioso.
In molti Rotary Club vi è l'uso, all'inizio delle riunioni
settimanali, di cominciare con una breve invocazione di carattere
religioso senza che questa faccia riferimento ad alcun specifico
credo.
Lo statuto del Rotary riconosce che nel mondo i rotariani professano
molte diverse religioni, fedi o idee e per questo il Rotary
rispetta integralmente il credo di ogni rotariano e non cerca
di impedire ad alcuno di seguire le proprie convinzioni.
In occasione di assemblee o di congressi internazionali è
tradizione osservare un momento di raccoglimento in occasione
del quale, proprio per rispetto allo spirito di tolleranza religiosa
che distingue il Rotary, ciascuno viene invitato a cercare,
secondo le proprie convinzioni, un indirizzo spirituale e la
pace interiore.
E' certamente un'esperienza emozionante quella di unirsi insieme
a migliaia di altri rotariani in una preghiera muta e personale.
Le riunioni del Consiglio Centrale e delle commissioni iniziano
con qualche istante di silenzioso raccoglimento quale testimonianza
di rispetto verso tutte le fedi dei suoi membri che rappresentano
le diverse religioni del mondo.
Poiché ciascun Rotary club è autonomo, dipende
solo dalle tradizioni locali il fatto di raccogliersi o meno
in un momento di riflessione all'inizio delle riunioni,
sempre rispettando le differenze religiose.
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