La "Polioplus"
Polioplus rappresenta lo sforzo massiccio del Rotary per sradicare
la poliomielite dal mondo, inizialmente entro l'anno duemila,
ora entro il 2005, quando si celebrerà il centenario
del Rotary.
Il ritardo non è tanto dovuto all'imponente impegno finanziario
quanto, piuttosto, a difficoltà locali come quelle esistenti
in alcuni Paesi africani
ove la guerra impedisce interventi organizzati.
Il progetto ha raggiunto dimensioni enormi tanto che centinaia
di migliaia di persone lavorano nel mondo in dispensari e presso
collettività
per sostenere le attività connesse a questa iniziativa
riconosciuta come prioritaria dall'Organizzazione Mondiale della
Sanità già dal 1988.
Il Rotary non è solo in questa lotta, ma lavora in associazione
con i governi nazionali, l'Organizzazione Mondiale della Sanità,
l'UNICEF e altre istituzioni in un contesto di collaborazione
fra il settore pubblico e privato di eccezionale rilievo.
Durante questo imponente lavoro si è già raggiunto
lo scopo di sradicare la poliomielite dall'emisfero occidentale
fin dal 1994, mentre si avanza con notevoli risultati verso
l'Asia del Sud e l'Africa.
Si stima che il costo totale per l'estirpazione definitiva della
poliomielite nel mondo si aggiri sui 2 miliardi di dollari a
carico della comunità internazionale.
Per raggiungere questo scopo bisognerà provvedere alla
vaccinazione costante dei bambini, ma anche alla segnalazione
sistematica di tutti i casi sospetti e al funzionamento di una
rete di laboratori di analisi.
Ogni rotariano dovrebbe essere fiero di questo progetto che,
a ragione, può essere considerato il più importante
progetto umanitario mai intrapreso.
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